Dopo l’accoglienza iniziale, ha avuto inizio la Santa Messa presieduta dal Cardinale Oscar Cantoni, con una notevole partecipazione di tutte le autorità locali, sia civili che militari e di altrettanti fedeli laici, durante la cui omelia il cardinale ha definito il venerabile don Giovanni Folci una “perla preziosa del nostro presbiterio”  e il Santuario del DIVIN PRIGIONIERO come un
“tempio […], meta di pellegrinaggio in cui, uomini e donne,  riconoscono l’urgenza di trovare una sosta per adorare in modo personale e comunitario il Signore Gesù […]”.
Dopo la celebrazione eucaristica, abbiamo vissuto tutti insieme un bellissimo e gustoso momento di condivisione attraverso la degustazione dei piatti tipici della Valtellina come i pizzoccheri, i formaggi, la bresaola e contorni vari.
Dopo pranzo, siamo ritornati nel Santuario per vivere un po’ di emozioni attraverso la “MUSICA DIVINA” con “Equivoci Musicali”, meditando sul tema della prigionia e libertà vissuta con la mente e il cuore rivolti alla figura di don Giovanni Folci.Concludo con un enorme GRAZIE a chi ha dedicato e a chi dedica ancora la sua vita  all’Opera di don Folci accompagnato da un’altra frase estrapolata dall’omelia del Cardinale Oscar:
“[…] solo gli uomini di Dio sanno affrontare ogni ostacolo confidando più nella provvidenza di Dio che nel buon senso umano…”.